Porro – Story

Porro – Story

Porro nasce in Brianza, tradizionale culla italiana della produzione del mobile di qualità. E’ nel cuore di questo distretto, la frazione Montesolaro di Carimate, che i fratelli Giulio e Stefano Porro aprono nel 1925 il loro laboratorio volto alla produzione di arredi in stile destinati alla neonata borghesia milanese. 

Il passaggio alla seconda generazione Porro, con i cugini Carlo, Arturo e Silvio, segna negli anni ’50 la svolta al moderno, anche grazie alla lunga e fruttuosa collaborazione con l’architetto Giulio Moscatelli, che nel 1955 disegna il nuovo laboratorio vicino alla casa di famiglia. Negli anni ‘60 la trasformazione in industria richiede un nuovo polo produttivo, aperto nel 1968. 

L’azienda si lega fin dalle origini ad alcune delle più importanti firme del design italiano come Bruno Munari, incaricato nel 1966 della progettazione del marchio aziendale. Sua l’idea di trasformare le due lettere O della parola Porro in due viti viste da sopra, racchiudendo nel simbolo di un’azienda votata alla trasformazione del legno il proprio strumento di lavoro più rappresentativo. 

Dalla metà degli anni ’80 con l’ingresso in azienda della terza generazione, i cugini Lorenzo, Fabio, Giovanni e Danilo Porro, il design assume un ruolo trainante: comincia in questo momento la collaborazione con Piero Lissoni, art director dal 1989, che firma negli anni alcune delle icone aziendali come il tavolo Ferro (1994), ancora un bestseller, un pezzo scultoreo che riflette alla perfezione la pulizia formale del brand. 

La partecipazione alla fiera del Mobile di Colonia, la collaborazione con i designer tedeschi Werner Aisslinger e Wolfgang Tolk e l’ingresso nel mercato tedesco, sono le prime tappe di un processo di internazionalizzazione che si consolida negli anni ’90, con la creazione di una rete di agenti mondiale, e la partecipazione ad esposizioni nei 5 continenti. 

Tra i traguardi del nuovo millennio, l’ampliamento del polo produttivo nel 2000 con la costruzione di un nuovo capannone da 14 mila metri quadrati e l’apertura nel 2004 del primo punto vendita monomarca in via Durini 15, a pochi passi dal Duomo di Milano. 

La successiva apertura a designer esterni, tra cui Christophe Pillet, Jean Marie Massaud, le Front, Alessandro Mendini, Soda Designers, GamFratesi, ha ulteriormente arricchito il catalogo Porro: un’offerta corale dove si leggono più mani, sensibilità diverse ma coerenti per immagine ed in grado di soddisfare insieme i gusti più esigenti. 

Oggi Porro conta sulla collaborazione di più di 100 dipendenti e più di 600 punti vendita nel mondo, con una quota di export pari al 50% del fatturato.